Monumenti e castelli
Palazzo Ducale - Castelpagano
Il sito ove attualmente sorge il palazzo ducale era occupato
da un castello di epoca normanna, costruito nel XVIII sec . Di esso
oggi resta solo la testimonianza della data di costruzione. Il complesso
fu occupato e restaurato successivamente dagli Angioini e rimane inalterato,
con le quattro torri, il ponte levatoio, l'ingresso per accedere nel
borgo e le carceri, fino al 1688, anno in cui fu distrutto dal terremoto;
oggi comprende una sola torre, non cè più traccia del
ponte levatoio, le carceri sono state muratee l’area sovrastante
è stata pavimentata. Ancora oggi il palazzo è in posizione
dominante sia rispetto al centro storico che alla vallata che ne fa
da sfondo.
Colonna
Infame - Castelpagano
Del 1606, in pietra calcarea, era destinata alla fustigazione
dei malfattori. E’ situata nei pressi del palazzo ducale ed è
costituita da pezzi lavorati in pietra bianca ovale, poggianti su una
piattaforma di tre gradini. Reca inciso uno stemma con la data del 1608,
una stradera, simbolo della giustizia (la bilancia, probabilmente ha
dato origine allo stemma del comune di Castelpagano) e l’scrizione
latina: flagello stultus sapientior fit (con la sferza lo stolto diventa
più saggio). La colonna viene detta “ colonna della gogna”
- “scorno” (vergogna) durante la dominazione spagnola, periodo
in cui Castelpagano divenne “Università dei cittadini”
Bebio
- Circello
Antica capitale dei Liguri Bebiani qui deportati nel 181 a.C.
Sede di scavi archeologici che stanno riportando alla luce l'antico
struttura della città. Visitabile.

Castello Ducale - Circello
Del XV secolo. Conserva le imponenti mura perimetrali ed alcune
aree interne. Si può visitare.
Fontana Monumentale - Santa Croce del Sannio
La piazza centrale di Santa Croce del Sannio è abbellita dalla
monumentale fontana. Fin dal 1866 , l'amministrazione comunale faceva
redigere un progetto per la costruzione di una nuova fontana al Largo
Mercato, che doveva sostituire la vicinissima fontana Monachello. La
redazione del progetto fu affidata all'ingegnere Leon Cassan , ma non
ne fu possibile la costruzione, sia per deficienze di mezzi , essendo
in costruzione la strada obbligatoria , sia perché il progetto
non rifletteva l'incanalamento delle acque della fontana " Francesco".
Nel 1889 l'ing. Ciriaco Parenti presenta un primo progetto che non viene
adottato , perché la spesa eccede le possibilità dell'amministrazione.
Nel 1890 lo stesso ingegnere presenta un nuovo progetto, che questa
volta viene approvato per essere realizzato. La nuova fontana viene
costruita a due facciate, vuota nei tre vani in modo che ha la stessa
veduta da entrambe le parti. Ha quattro getti , con al centro una vasca
- zampillo. L a fontana è lunga, alla base, m. 5.80 ed alta m.5.26.
Il materiale adoperato per tale costruzione è la pietra calcarea
utilizzata per la base; blocchi di pietra da taglio lavorati a martellina
a facciavista, pezzi lavorati con cornici per la lavorazione dei quattro
archivolti, rivestimento di lastre di pietra calcarea lavorate a pelle
liscia sulla facciavista.
Rocca - Morcone
Saldamente impiantato sulla roccia, in una posizione strategica
per la difesa del territorio si trovava il
Castello
di Morcone di cui oggi rimangono alcune testimonianze. Eretto probabilmente
nel X secolo su preesistenti mura sannitiche, fu abitato da gastaldi
in epoca longobarda e da nobili feudatari sino ad epoca borbonica. Il
portale d'ingresso, ancora quasi intatto, è con arco ogivale
in conci di pietra intagliati, secondo il gusto saraceno. Sono inoltre
visibili un torrione, alcuni elementi della merlatura ed alcune feritoie.
Nonostante non assolva più la funzione di un tempo, ancora oggi
la Rocca domina la vallata sottostante offrendo al visitatore uno splendido
panorama che nella bella stagione è incorniciato dai colori vivaci
delle ginestre e dei fiori di campo che crescono oggi come allora rendendo
meno aspro il paesaggio circostante.

Palazzo Ducale - Fragneto Monforte
Il palazzo ducale risale all’anno mille. Appartenente ai duchi
di Montalto è composto da numerose stanze ricche di arredi, quadri
e arazzi. Splendido il giardino e in ottimo stato la piscina.
Museo Arti e Tradizioni Popolari - Farnetum - Fragneto Monforte
Nasce a Fragneto Monforte nel 1992 come settore di ricerca della locale
Biblioteca Comunale. Muove la sensibilità dei cittadini che spinti
dall'impegno del gruppo di ricerca fanno buon uso della donazione degli
oggetti appartenuti ai loro avi.
Nell'ottobre
1994 in occasione del IX raduno internazionale delle mongolfiere contava
circa 150 oggetti a donazione definitiva e 30 a disposizione da collezioni
private. Diverse sono le riproduzioni fedeli di oggetti antichi eseguite
da contadini e artigiani locali che servono a dare l'idea alle nuove
generazioni di come avvenivano le lavorazioni nei campi e nelle botteghe
fino a qualche decennio fa. A tutt'oggi ci sono circa 250 oggetti a
donazione definitiva e il gruppo di lavoro all'interno del museo sta
precorrendo l'obbiettivo di creare vari ambienti di vita e di lavoro
del passato.